Home

Oggi il cielo non è sereno

1 commento

In una giornata uguale a tante altre varco la soglia di casa per ritrovarmi in strada, sotto un cielo plumbeo che minaccia pioggia. Non fa molto freddo, ma l’irreale oscurità, data l’ora mattutina, provoca un senso di tristezza che cerco di mandar via tornando indietro col pensiero. E’ una cosa che faccio spesso, bloccare il tempo e ricordare giorni felici. No! Non è voler fuggire la realtà, è solo il modo per non uccidere il senso del perchè stiamo insieme. E’ anche il modo per dare un altro senso alla mia esistenza vuota.
Mi avvicino alla macchina, meccanicamente premo il pulsantino sulla chiave, lo scatto familiare dell’apertura delle portiere è il segnale che finalmente possiamo stare "soli", io e te. Salgo in macchina, accendo il motore e intanto che scalda un po’, ti chiamo. Uno, due, tre squilli… Niente. Chiudo la chiamata e mi avvio. La strada umida per la pioggerellina che cade rende ancora più grigia la giornata. Squilla il cellulare… Poco dopo la tua voce mi giunge tremante, come se piangessi, ti chiedo se tutto va bene e lalogicamente mi dici che qualcosa va storto, anzi molte cose non vanno. Cerco in qualche modo di tranquillizzarti, ma davanti a te vedi solo un tunnel senza uscita; Se la luce c’è è davvero troppo lontana ancora. Resto per un po’ in silenzio, non ci sono parole che possono in qualche modo consolarti e mi dispiace. So che neanche io in questo momento posso essere la tua ancora di salvezza e mi sento impotente. Ho un nodo alla gola, una lacrima mi punge l’occhio sinistro ma la ricaccio dentro. Sto guidando e davanti a me sfrecciano le auto e non posso distrarmi. Mi dici che puoi stare solo pochi minuti a parlare con me, hai cose importanti da fare, alle quali devi per forza dare un seguito.
"Si, ti capisco. Sta’ tranquilla! Vai"
"Ciao…"
"Ciao, a quando puoi…"
Sono di nuovo solo. La strada si bagna sempre di più perchè la pioggia ha aumentato la sua intensità e sui vetri della macchina formano rigagnoli. Mi sembra di vedere i tuoi occhi pieni di lacrime. Aziono le spazzole tergicristallo e lavano via le lacrime del cielo, ma io non so cosa fare per lavare le tue.
La pioggia aumenta. La strada davanti a me è sempre più bagnata…

(Filippo)

 

Trasloco effettuato

2 commenti

Ciao! Eccoci anche noi arrivati! Era ora! Dopo la grande paura tiriamo un sospiro di sollievo! Era davvero triste penssare che alla nostra storia dovesse mettere la parola FINE Splinder!

Panico!!!!

E invece eccoci qui ancora a raccontare le nostre incertezze, i nostri desideri ma anche la determinazione che tutto quello che viviamo insieme sia il frutto di un amore sbocciato così all’improvviso, ma così forte e sincero.

Continuiamo qui la nostra strada… Sperando che non ci sfrattino anche da qui!

Ciao A tutti i nostri visitatori.

Chiara & Filippo

Ricordando te

Lascia un commento

Potrei stare ore a guardare un punto fisso nell’orizzonte, mentre nella mente scorrono i ricordi più belli di noi due. Come fotogrammi al rallentatore passano davanti ai miei occhi le immagini del nostro primo incontro, il mio sorriso appena accennato, l’imbarazzo di entrambi e poi la corsa verso il primo rifugio. Istanti di silenzio, due fette di pane con prosciutto crudo, il mio stomaco chiuso per la tensione e l’emozione, il mal di testa pazzesco, passato dopo aver preso una pillola. E poi quella mia richiesta, con voce tremante, dopo averti guardato negli occhi: “Posso abbracciarti?” E quell’abbraccio forte, il primo dopo alcune ore che già eravamo insieme, poi i baci, così tanti da non capire più quanti erano. “Non sono mai stata baciata così tanto…” Queste tue parole, sussurrate, erano come una melodia che facevano da sottofondo ai ritmi del cuore che batteva all’impazzata. Il desiderio di stringerti forte a me per non lasciarti andare via, come se fossi un sogno che sarebbe svanito di lì a poco, bloccava anche il mio respiro. Ma eri ancora quasi irreale e ti stringevo i fianchi affondando le mie labbra sulle tue.
Tornano alla mente ancora i mie timidi gesti. Baciarti e accarezzarti lievemente la schiena, quasi avessi paura di toccarti, come fosse un gesto troppo audace. Poi tutto diventa più logico e naturale, cerchi di luce attraversano gli occhi e tra noi è solo un vorticare di parole sussurrate e carezze che regalano sensazioni  per tante ore represse. Il profumo della tua pelle si confonde col mio e i nostri respiri ballano la danza dell’amore. E’ il segno che tra noi non esiste più la timidezza che ci faceva stare lontani, anche se in fondo al nostro cuore desideravamo essere un tutt’uno.
Il dondolio del treno che mi riportava verso casa accarezzava la mia malinconia, ma ancora sulle mie labbra sentivo il sapore delle tue e sulle mani avevo il tuo profumo. Sentivo la tua voce al telefono e mi sembravi ancora al mio fianco, ma ormai davanti a me c’era solo il freddo sedile del treno e nella mente i tuoi bellissimi occhi pieni di lacrime, mentre ti stringevi a me e mi salutavi. Poi anche i miei occhi luccicavano al sole d’estate, ma eravamo lontani. Restava nell’aria la promessa che presto ci saremmo rivisti. Questo era solo l’inizio di un grande amore, sbocciato così all’improvviso da lasciarci stupiti, consapevoli che non poteva essere una meteora, ma un lungo tempo di serenità regalatoci dopo aver conosciuto la tristezza e la vacuità di un’esistenza vissuta ai margini della felicità. Dopo il treno c’era l’aereo che avrebbe completato il mio viaggio di ritorno a casa. Da ottomila metri d’altezza guardavo giù le montagne. Sembravano cumuli di polvere di nidi di formiche. Da lì potevo dominare il mondo. Ma questa sensazione di grandezza la sentivo perché era immenso l’amore di cui traboccava il mio cuore. E non eri lontana da me, anche se col passare dei minuti i chilometri che ci dividevano erano sempre di più.

coslontanimacosvicini

Sorridendo

1 commento

 Come l’alba accende il nuovo giorno
Hai illuminato il buio della vita mia.
In un attimo ho respirato tutt’attorno
Aria profumata, la più bella che ci sia.
Rendi ogni sogno verità da realizzare,
Addolcisci afflizione e lacrime amare.

(Filippo)

Amare ancora…

Lascia un commento

Basterebbe
soltanto…..

  Vorrei camminare per strade affollate dove ognuno è solo, invece non mi muovo da qui, come se potessi farti uscire dai miei pensieri e abbracciarti, ritrovare con te quel sorriso che ormai non c’è più. Mi guardo allo specchio e di colpo mi ritrovo invecchiato. Non riconosco più il mio viso, quello che anche la gente conosce e mi guarda, stupita, per la luminosità dei miei occhi. I miei occhi, che io ho sempre disprezzato perché li ritengo senza espressione, ai quali tu invece hai saputo ridare il giusto valore. Ho imparato ad amare me stesso per poterti amare, ho imparato tante belle cose con te, ma sto conoscendo anche la sofferenza di un amore che ti do senza riserve ma che tu non sai cogliere. Guardo lontano, il mio sguardo è fisso in un punto dell’infinito e lascio andare i pensieri. Forse non riuscirò mai a vedere il punto in cui i miei pensieri non vanno verso di te. Torno indietro nel tempo e i miei occhi s’illuminano quando penso a noi due che ci scrivevamo tante lettere, quando non c’era nulla oltre le nostre lettere. Quante notti, seduto davanti al pc a giocare a carte, nell’attesa di una tua e-mail! Secoli fa!
Dove è finita la nostra semplicità? Ora me lo chiedo.
Eppure io quella semplicità non l’ho persa. Sono così oggi, com’ero allora. Ho agito forse avventatamente in alcune cose, ma non puoi giudicarmi per questo. Nella vita di una persona accadono delle cose per cui si agisce forse d’istinto; ma tu mi hai conosciuto, ti ho aperto le porte del cuore per potermi leggere dentro e anche ora le mie porte sono sempre aperte. Invece tu scappi. C’è solo una cosa che conta nella mia vita: andare verso te, verso quel bellissimo sentimento che ho scoperto da quando ti conosco, ma tu hai paura. Hai paura di amare e soffri, senza pensare che basterebbe davvero poco a lasciarsi andare e credere nell’amore, lasciarsi cullare dagli eventi reali che ci accadono oggi e che ci sono accaduti dal quel 12 febbraio del 2005.
Ora non m resta altro fa fare che pensare a quando, tra i singhiozzi, ci giuravamo amore infinito. E’ così che vorrei essere sempre con te, perché è così che sei tu: Amore… Sei amore e ne hai tanto da dare forse perché non ne hai mai ricevuto come vorresti. Per questo ci somigliamo, per questo sono convinto che insieme potremmo far crescere sempre più rigoglioso quell’albero chiamato amore, spuntato improvvisamente nel giardino della nostra vita. Non l’abbiamo cercato e forse per questo è stato accolto con felicità. Ci mancava, per abbellire il terreno spoglio che era la nostra vita  che cercavamo di coprire con l’erbetta verde dell’amicizia. Ricordi quante lettere? Quante confidenze, come se ci conoscessimo da sempre? E intanto gettavamo le basi, senza rendercene conto, per quel bellissimo sentimento che poi è scaturito così improvvisamente da lasciarci senza fiato. Forse è per questo che tu hai paura. Ma non devi averne. Il mio amore per te non è un gioco di parole, ma è la realtà che ci accompagna da quando i nostri passi hanno percorso la stessa strada e ci siamo incontrati.
(Filippo)

 

20 settembre 2011

Non ci credo!   meglio chiudere qui.
Suoni indistinti, il rumore delle parole,
girano attorno ad un solo  " perché"
Le ore passano lente
ti portano lontano
… mi manchi già.
Ma indietro non torno
No, questa volta no.
Un trillo mi fa fare un balzo,
il cuore batte forte
è un sms:
"non riesco a stare senza sentirti".
Ritorna la voglia di piangere,
sono confusa  e
non riesco a stare senza te. 
(Chiara)

Chiara come un raggio di sole

1 commento

Risplendi per me luce leggera

quando in cielo appare la luna;

una timida stella annuncia la sera

e riflette il suo raggio nella laguna.

Un soffio di vento nella brughiera,

al mio sospiro del cuore accomuna

la tua lacrima, col pianto, sincera;

tu aspetti me e altra gioia nessuna.

Vado cercando la tua luce fra l'onde

al mattino, fra gli scogli e i gabbiani in volo;

così passano le ore, tra grida e risa gioconde,

tanti bimbi festanti; e qualcuno da solo,

con sberleffi curiosi e un sorriso, nasconde

la mia malinconia a un canto di usignolo.

(Filippo) sentiero

Vagare di stelle

2 commenti

La notte è un vagare di stelle, nel cielo terso d’agosto. Cerco una risposta ai miei tanti perché, ma resto col naso all’insù, come quando da bambino mi divertivo a contarle quelle stelle. E cerco di vedere me e te senza pensieri tristi, ma con un solo desiderio: quello di stare sempre insieme; senza paura del domani e senza progetti, ma con una sola intenzione: quella di non lasciarci mai. E nasce forte il desiderio di stringerti a me, di accarezzare i tuoi capelli, di sussurrarti fra le labbra l’importanza che hai per la mia vita, per il significato che dai a tutto ciò che mi sta intorno. Ma i pensieri muoiono all’alba, quando il sole nasconde le lucciole che vagavano nel cielo e io fino a poche ore prima contavo col naso all’insù. Mio Dio, ma quanto amore nasce dentro me? Quanto amore ho da darti, tanto da sembrare impossibile da contenere? Con gli occhi della mente ti guardo mentre mi guardi, e sembra che dai tuoi occhi evada quell’amore che mi manca, mi raggiunge fino nelle profondità del cuore e dell’anima, tanto da sentir tremare il mio corpo, attraversato dal brivido che solo l’amore intenso può dare.
Resta dentro il desiderio infinito della tua pelle calda sulla mia, resta la soffocante tristezza di non poterti avere accanto e sognare, ad occhi aperti, le tue mani che leggermente si posano sul mio viso, sentire il sapore delle tue labbra avide di quell’amore che vorrei solo per me.
Chiudo gli occhi e ti vedo vicina, tanto vicina da sentire il tuo respiro, tanto vicina che mi tocchi, ti tocco; ed ogni  gesto è un atto d’amore represso dal tempo ma improvvisamente liberato dal giogo della paura di vivere ogni nostro attimo, come fosse l’ultimo. E scoprire, ancora una volta, che si può ancora correre verso la felicità, credendoci davvero.
In questo momento queste sono solo mie fantasie, ma chissà… I papaveri rifioriranno e li vedremo, insieme, dal finestrino di un treno che veloce ci porta in un angolo di paradiso dove potremo nuovamente realizzare ciò che adesso ci è negato.
(Filippo)

condividilo_amore_cuore_heart_love_stella_cielo_luna
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 I papaveri rifioriranno e li vedremo, insieme, dal finestrino di un treno che veloce ci porta in un angolo di paradiso, dove potremo realizzare ciò che adesso…
Non è possibile

Un bacio
Chiara

 

Cos’è l’amore?

1 commento

 L’amore è stare insieme, parlare, raccontarci la nostra vita, condividere gioia e dolore;  alla fine della giornata guardare le pareti della tua stanza, chiudere gli occhi  e perderti nell’infinita dolcezza di una carezza sentita nell’aria come un alito leggero; andare a dormire per ritrovarti perso ancora una volta in quel volo fatto sì di ricordi ma anche di speranza che qualcosa possa cambiare. Addormentarti e sognare paesaggi e luoghi fantastici, intrisi di quella realtà che è radicata dentro di te, disperarti perché  chi fa parte della tua vita non è vicino a te, svegliarti sudato, guardare in penombra una forma strana e vederla come le braccia che ti corrono incontro per  rassicurarti, per dirti ancora una volta che non sei solo, che insieme a te c’è chi cammina, con la tua stessa speranza. Sentire lo scorrere del tempo come un inesorabile mostro che aggredisce la tua vita e fantasticando su “come sarebbe se…” Ma non c’è tempo per i “se”. Bisogna accettare la realtà e viverla. E ripenso al significato vero dell’amore: è quello che mi sono posto io come progetto o è quello strano rimescolio dello stomaco quando penso che non potrò vederti più? Ecco: “vederti”? Che significato può avere questa parola per me, per noi? In questa parola c’è racchiuso tutto il nostro mondo, tutto quello che insieme siamo. Per me amarti vuol dire sentire la tua voce, immaginare l’espressione del tuo viso quando sei allegra, triste, o arrabbiata. E anche felice. Sì, immagino tutto di te, ormai. Ma è come se ti avessi presente. Per qualcuno quest’atteggiamento può sembrare illusorio, eppure in me c’è tutta la verità di una vita. Certo, immaginavo diverso questo nostro rapporto: più vivo, più fatto di emozioni e sensazioni anche fisiche che appagano e ripagano un amore vero. Ma tutto questo ora ci è impedito, è lasciato alle nostre parole, solo per dirci quello che è stato e quello che sarà. Quello che è invece è tutto racchiuso in ciò che la vita adesso ci sta dando e che mette a dura prova la verità dei nostri sentimenti.  
Per questo motivo capita, nonostante il cuore e l’anima siano colmi di te, di perdermi in pensieri che possono sembrare che mi portino lontano, invece è proprio quel pensiero: “Come sarebbe se…”, che mi fa vivere in un mondo racchiuso nelle mie convinzioni, che spesso non convincono neanche te. E soffriamo, non lo so se tu più di me, ma soffriamo.
Però l’amore non è sofferenza; l’amore è la forza da cui attingere per proseguire ogni difficile cammino. Insieme.
(Filippo)

gabbiani

Giorni…

6 commenti

 Veloce come un soffio di vento
scorre il tempo
e intanto  nubi si alternano
in un gioco di forme bizzare
nel cielo ora blù.
Nelle pozzanghere della ragione
sguazzano pensieri
come bambini dispettosi
che sbattono i piedi
quando la mamma li sgrida.
Vorrei sculacciare quei pensieri
perché non siano così invadenti
e invece eccoli lì
che spuntano dagli anfratti del cuore
per salire su a spaccare il cervello.
Intanto il tempo ancora va
lasciando indietro una sottile nebbia
di intensa malinconia,
anche se la speranza non muore
di veder spuntare dal grigiore
un raggio di sole che riporti il sorriso.

(Filippo)f43033c895_4321001_med

Amabile notte

Lascia un commento

61c2dcb572_4116754_med 
Un dolce ticchettio sommesso
accarezza il sonno leggero.
Apro gli occhi: lenzuola bianche
avvolgono il tuo corpo nudo.
Lentamente poggio i piedi per terra,
mi avvicino alla finestra;
socchiudo, guardo il cielo,
tra me dico: “Piove!”
Torno piano verso il letto,
Mi abbandono al tuo fianco,
le mie labbra sfiorano il tuo seno,
il cuore batte all’impazzata,
il sogno s’interrompe.
Nel buio della notte t’immagino,
sommersa in egual visione.

(Filippo)

Voci più vecchie Voci più recenti

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.